Territorio

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Tenuta con il monte Taburno di sfondo Tenuta con il monte Taburno di sfondo

Il Sannio è una regione molto grande, abbiamo vigne da Baselice ai confini della pianura napoletana. Anche il clima è molto differente.
I terreni a volte sono poverissimi, come gli scheletri argillosi che alimentano il moscato, a volte sono marne con polveri vulcaniche, come i terreni del Taburno, che sostengono al falanghina e una infinita varietà di uve bianche, a volte sconosciute.

La Campania è la regione con il maggior numero di varietà di vite, ed è stata la prima regione che ha conosciuto la viticoltura nell’Europa occidentale. Le varietà campane sono state poi diffuse nelle altre regioni, così come i metodi di vinificazione della vite, come l’appassimento delle uve su graticci e la successiva vinificazione.

Montesarchio, sede di gran parte dei terreni dell’azienda, della masseria del Settecento e della cantina moderna è stata la capitale del Sannio caudino, dove i romani vinsero una battaglia e poi furono oggetto del più orrendo genocidio della storia.

Nei terreni sotto la masseria scavando per dei lavori sono venuti fuori degli orci della capienza di un quintale, dove veniva conservato il vino nelle aziende vinicole romane. Subito ci siamo messi a imitare i nostri antenati, e in tre orci abbiamo fato maturare della falanghina, per ottenere il falernum tradizionale. Fra qualche annata lo metteremo in commercio.

Il clima continentale dell’inverno, unito alle brezze che vengono dalla montagna è stato scelto per la coltivazione della vite da tutti i popoli del Mediterraneo.
Una tradizione millenaria.

Letto 19459 volte Ultima modifica il Venerdì, 15 Gennaio 2016 11:06